Errori AdWords: la corretta scelta delle parole chiave

Errori AdWords da evitare: la scelta delle parole chiave

Hai un’attività che vuoi promuovere sul web e stai pensando di ricorrere agli annunci AdWords? Stai già facendo delle campagne a pagamento, ma i risultati stentano ad arrivare? Forse devi prestare maggiore attenzione ad alcune impostazioni. In questo post, e in alcuni futuri articoli, ti elencherò alcuni errori AdWords da evitare: oggi parliamo delle parole chiave. Sei pronto? Partiamo!

Cos’è AdWords e che tipi di promozioni si possono fare

Se è la prima volta che senti parlare di AdWords, oppure conosci questo termine ma non hai mai fatto una campagna in vita tua, ti spiego in breve di cosa si tratta. AdWords è un servizio di promozione online, offerto da Google e attraverso il quale si possono promuovere siti, video, articoli di e-commerce e perfino app per smartphone.

Tuttavia, in questo e nei prossimi articoli parlerò degli annunci sulla rete di ricerca Google, vale a dire di quegli annunci che appaiono quando facciamo delle ricerche in base a specifiche parole chiave. Ecco uno screenshot relativo ai risultati di ricerca, per le parole chiave “hotel Parigi”:

Come puoi vedere, in cima alla SERP di Google (ma ce ne sono anche in basso!) trovi dei risultati che somigliano molto a quelli organici: hanno un titolo color blu, un link verde e un gruppo di parole nella parte inferiore. Ma se noti bene, nella parte sinistra appare un rettangolino, con all’interno la scritta “Ann”, che sta appunto per “annuncio”.

Questi sono gli annunci AdWords di cui parlerò in questo e nei prossimi articoli dedicati agli errori AdWords assolutamente da evitare.

Fai particolare attenzione alla scelta delle parole chiave e delle loro corrispondenze

Una volta avviata una campagna AdWords per la rete di ricerca, il sistema ci permetterà di inserire le parole chiave relative: si tratta delle keyword che attiveranno i nostri annunci su Google e i siti partner. Mi spiego meglio: riprendendo l’esempio di prima, gli annunci mostrati nella SERP di Google sono stati attivati da AdWords perché, tra le parole chiave impostate, ci sono anche “hotel Parigi”, cioè le stesse keyword che io ho digitato.

Insomma, le parole chiave per la rete di ricerca sono importantissime per la riuscita di una campagna AdWords. Se è vero che il sistema facilita l’inserimento di questi termini anche ai meno esperti, ci sono degli errori assolutamente da evitare!

Scegliere il tipo di corrispondenza giusto

Che cosa intendiamo per corrispondenza? Prima di spiegartelo, voglio mostrarti un’immagine che riassume splendidamente il funzionamento delle corrispondenze in AdWords:

Immagine tratta dal libro “AdWords Agile”, scritto da Gianpaolo Lorusso, Hoepli Editore , pubblicato nel 2018.

Questa illustrazione spiega i diversi tipi di corrispondenza, relativi alle parole chiave “automobili usate”.

Nel caso della corrispondenza estesa, ci troviamo dinanzi alle parole chiave inserite così come sono, senza nessun tipo di filtro. In questo modo, noi stiamo comunicando ad AdWords che può mostrare il nostro annuncio anche se le parole chiave digitate sono ben diverse da quelle originali appena indicate.

Se lasciate la corrispondenza in questo modo, rischiamo di buttar via molti euro: già, perché il nostro annuncio rischia di essere mostrato anche a chi cerca “auto km 0” o “revisione Punto usata”. Come puoi ben comprendere, chi cerca le automobili usate difficilmente sarà interessato alle revisioni delle Punto! Come evitare ciò? Scegliendo un altro tipo di corrispondenza!

La corrispondenza estesa modificata si contraddistingue per il fatto di richiedere il segno + davanti alle parole chiave selezionate. Nel nostro caso, dovremo scrivere +automobili +usate per evitare di intercettare tutte quelle ricerche che “vanno fuori strada” rispetto al nostro obiettivo.

Ci sono altri due tipi di corrispondenza: quella a frase e la corrispondenza esatta. La prima richiede le virgolette, tra cui inserire le nostre parole chiave. Nella corrispondenza esatta, invece, si usano le parentesi quadre: [automobili usate].

Ambedue, restringono ancor più il campo rispetto alle precedenti, permettendoci di raffinare le ricerche e mostrare i nostri annunci soltanto a chi è realmente interessato.

Conclusioni

In questo articolo ti ho parlato del primo degli errori AdWords da evitare: scegliere le parole chiave sbagliate e non selezionare le corrispondenze più adatte.

Nel prossimo, ti parlerò delle parole chiave a corrispondenza inversa, vale a dire tutti quei termini per cui i nostri annunci NON devono essere mostrati su Google & company!

Consulente di web marketing, dal 2008 trascorro gran parte delle mie giornate a studiare il web e trovare le migliori soluzioni per i miei clienti. Nel corso degli anni mi sono specializzato in email marketing, pubblicità a pagamento (AdWords e Facebook Ads in particolare) e attività SEO per PMI e liberi professionisti.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *