Comunicare 2.0: la nuova sfida delle aziende

La comunicazione aziendale 2.0

Non bisogna essere patiti del web per accorgersi di un dato di fatto: la comunicazione sta diventando 2.0! Le aziende lo hanno capito da tempo, e negli ultimi anni stanno concentrando i loro sforzi per comunicare nel migliore dei modi in rete.

Mentre prima si promuoveva il brand solo grazie ai canali comunicativi tradizionali (radio, televisione, stampa), ora tutto è a portata di click sugli schermi dei computer e dei tablet. Chi cura la comunicazione online lo sa: ogni giorno si trova a combattere una “guerra digitale” fatta di battaglie per la visibilità e per la conquista di nuovi clienti. Vediamo tre strumenti a disposizione dell’azienda 2.0. Continua a leggere

Testi “scomponibili”, per il web e non solo

Microtesti per il web

Scrivere per il web significa creare testi “scomponibili”, le cui parti devono sopravvivere da sole nel tempo e nello spazio. In altre parole, un articolo destinato alla rete non viene quasi mai letto per intero: le difficoltà di lettura sullo schermo sacrificano interi capoversi. Da qui l’esigenza di creare contenuti che assemblino tanti piccoli testi con un significato compiuto. Lo sanno bene i web copywriter, impegnati ogni giorno in una doppia battaglia: creare contenuti interessanti e dividere gli stessi in tanti microtesti autosufficienti. Continua a leggere

Editing, che passione!

Editing, che passione!

Un testo vive due volte: nella sua forma “grezza”, in cui momentaneamente tutte le regole sintattiche sono sospese e i refusi trovano il loro habitat naturale; e dopo aver passato la revisione (non quella biennale dell’auto!). Bene, l’editing per me è un vero spasso: metà dell’opera è stata fatta, e non rimane che tagliuzzare. Vabbè ho semplificato, non è proprio così! Continua a leggere

Piero Angela: maestro di copywriting

Piero Angela

Per me l’estate non è estate senza alcuni piccoli rituali. Uno di questi è mettermi davanti alla televisione e guardare Superquark. Almeno una volta. Il noto programma televisivo condotto da Piero Angela va in onda il giovedì. Mentre scrivo questo post, dopo aver fatto una lunga passeggiata in cerca di ispirazione, aspetto con ansia la puntata di stasera. E penso alla voce pacata del più noto divulgatore scientifico italiano. Mi rassicura. Cosa c’entra tutto questo con il copywriting? Ora ci arrivo. Continua a leggere

L’incomunicabilità con i neoclienti

Le parole sono importanti! Finché lo diciamo noi copywriter, nulla di strano. Ma in questo post voglio parlare del peso che sostantivi, verbi e avverbi (e del loro ordine nella frase) assumono nelle comunicazioni di lavoro. Terreno difficile, colmo di infidi ostacoli, dove i fraintendimenti sono dietro l’angolo. Le difficoltà aumentano esponenzialmente quando si telelavora, e lo scambio non verbale è totalmente assente! Allora bisogna riporre la massima fiducia nell’altro, e alle parole scritte: quelle che viaggiano via email, nelle chat o su Facebook.

Lavorare nell’era di internet ha dei vantaggi enormi. Rispetto ai mestieri “tradizionali” non c’è bisogno di colmare le distanze che ci separano dal cliente con infiniti viaggi in treno o lunghe traversate in autostrada. Bastano pochi click, e il gioco è fatto. Ciò che ne risente, inevitabilmente, è la comunicazione. Specialmente con i nuovi clienti: il rischio di bruciare la giovane collaborazione e rompere l’idillio iniziale per una parola di troppo (o in meno) è alto! Continua a leggere