Perché fare email marketing con MailChimp (e non solo)

Usare MailChimp per le tue newsletter

In questi giorni sto leggendo il libro Email marketing con MailChimp scritto da Alessandra Farabegoli, grazie al quale sto scoprendo delle funzionalità di questo mailer che onestamente ignoravo. E neanche a farlo apposta, proprio in queste settimane MailChimp ha incluso nel piano gratuito (Foverer Free) la possibilità di attivare le spedizioni automatiche di email.

L’autrice nei primi capitoli del libro fa un elenco di buoni motivi per cui è preferibile spedire newsletter tramite uno strumento dedicato, anziché “arrangiarsi” con la casella di posta aziendale o tramite Gmail. In questo articolo voglio parlarti dei vantaggi di usare MailChimp o un altro servizio simile, ma prima mi piacerebbe dedicare un paragrafo generale all’email marketing, per spiegare cos’è e perché funziona.

Perché fare email marketing e spedire newsletter

L’email marketing è una delle forme di promozione online a più alto ritorno sull’investimento. Con un costo per tutti sostenibile, infatti, tramite l’invio di email puoi mantenere i rapporti con i tuoi contatti, che siano potenziali clienti o clienti già acquisiti, e promuovere i tuoi prodotti/servizi.

L’attività di email marketing riguarda sia le email inviate con un taglio più promozionale, sia le newsletter per far conoscere le tue novità personali e professionali.

In entrambi i casi, scrivere un’email marketing vuol dire rivolgerti direttamente a chi vuoi tu. Farlo nella maniera giusta, poi, significa accorciare le distanze psicologiche e arrivare al “cuore” del destinatario senza essere invadenti. Uno dei segreti del successo dell’email marketing, infatti, è che gli indirizzi che hai acquisito ti siano stati forniti in maniera consenziente, attraverso un form per l’iscrizione alla newsletter o con il consenso del legittimo proprietario. In caso contrario, oltre a compiere un atto illegale otterrai l’effetto opposto: sarai scambiato per uno spammer e gran parte delle tue email finiranno dritte nel cestino!

I vantaggi di usare MailChimp o un altro mailer

Ecco alcuni buoni motivi per cui è consigliabile usare un mailer professionale per l’invio delle tue newsletter:

Riduci il rischio di essere scambiato per uno spammer. Se finora hai spedito le newsletter dalla tua casella di posta elettronica, magari mettendo gli altri destinatari in copia conoscenza (Cc) o copia conoscenza nascosta (Ccn), sappi che questa pratica aumenta sensibilmente il rischio che le tue email vengano intercettate dai filtri antispam. Con un mailer quale MailChimp, invece, grazie a un unico invio partiranno tanti messaggi quanti sono i destinatari, riducendo la possibilità che il tuo messaggio venga scambiato per spam.

Non avrai i problemi tipici della “copia conoscenza”. Con l’invio di un’email tramite copia conoscenza, poi, oltre a veder cestinato il tuo messaggio potresti essere contattato da qualche destinatario, giustamente arrabbiato perché hai violato la sua privacy! Con uno strumento dedicato, invece, questo non succederà mai perché la privacy verrà assolutamente rispettata: nessun destinatario potrà mai conoscere l’indirizzo degli altri.

Puoi inviare email anche belle da vedere. Usare uno strumento professionale significa creare email graficamente gradevoli, grazie a un’ampia gamma di template a disposizione. Ma non solo: le newsletter che invierai saranno di tipo responsive, cioè si adatteranno automaticamente agli schermi su cui verranno lette, come quelli degli smartphone e dei tablet.

Puoi personalizzare il tuo messaggio. Confesso che non conoscevo la possibilità, con MailChimp, di personalizzare sia l’oggetto che il corpo dell’email. Attraverso l’uso dei cosiddetti merge field, infatti, anche con questo mailer potrai inviare un messaggio iniziando l’email con il nome di battesimo, e declinando le frasi al maschile o al femminile in funzione del destinatario.

Puoi monitorare i risultati della campagna. Affidandoti a uno strumento professionale come MailChimp, infine, potrai avere a disposizione un’enorme quantità di dati statistici, utili per “raddrizzare il tiro” e migliorare i risultati della campagna. Tra le informazioni più importanti a tua disposizione spiccano il tasso di apertura delle email e dei link interni, i nomi di chi ha aperto (e non) la newsletter e altri dati ancora. Infine, se hai a disposizione un buon database di indirizzi potrai anche fare degli A/B test, testando l’efficacia di due o più oggetti dell’email.

Insomma, usare MailChimp o un altro servizio di spedizione email professionale farà la differenza e migliorerà i tuoi risultati nelle campagne di email marketing.

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