Remarketing (o retargeting): cos'è

Remarketing: strumento indispensabile nel web marketing!

Forse ti sarai più volte chiesto come mai, dopo aver guardato un prodotto su Amazon, te lo vedevi spuntare in qualche pagina web o sul tuo profilo Facebook. Niente paura, nessuna magia ma soltanto un’acuta mossa di web marketing: si chiama remarketing (o retargeting). In questo articolo ti spiego cos’è e come funziona. Sei pronto?

Come funziona il remarketing

Confesso che le prime volte che vedevo apparire, come per incanto, un articolo che volevo comprare (sotto forma di banner o su Facebook) mi impressionavo e non mi capacitavo di come il mio computer potesse conoscere così a fondo le mie “intenzioni di acquisto”. Finché non ho capito che l’artefice di tutto ciò è un misero (ma potente!) spezzone di codice, altrimenti chiamato cookie.

In pratica questi “biscotti” vengono prodotti da alcuni siti che stai visitando, e inseriti silenziosamente nel tuo browser (come Chrome o Firefox), dove se ne stanno buoni buoni. Una volta che abbandoni il sito in questione e inizi a girovagare per il web, questo cookie si “risveglia” per far apparire il banner relativo al sito da poco visitato. Tutto qua!

L’effetto del remarketing in termini di conversioni e vendite è importante e fa guadagnare bei soldini ai gestori degli e-commerce, per non parlare del ritorno di immagine di aziende e liberi professionisti, i quali vogliono “farsi ricordare” una volta che hai visitato il loro sito.

Il remarketing con AdWords

Ora che hai compreso il principio di funzionamento del remarketing, vediamo chi fornisce queste forme di web marketing evolute. AdWords la fa da leone, poiché con la rete Display è in grado di “ricordarti” ciò che hai appena visto, attraverso una grandissima rete di siti partner.

Per impostare una campagna di remarketing (o retargeting) hai bisogno di un profilo AdWords, ma soprattutto di un database di utenti che hanno visitato il tuo sito. Questi elenchi vengono forniti da Google stesso, dopo aver inserito un tag (un altro spezzone di codice) all’interno del tuo sito. Come detto in precedenza, questo tag provvederà a generare il cookie che si insinuerà nel browser di chi ti ha visitato. Il resto, vien da sé…

Il remarketing su Facebook

Il principio di funzionamento fondamentalmente è lo stesso: ciò che cambiano sono gli “attori”. Da una parte c’è Facebook, su cui appariranno gli “spot”, in forme e modi che imposterai durante la creazione della campagna. Il codice che genererà il cookie, inoltre, in questo caso si chiama pixel e si può scaricare direttamente da Facebook, attraverso una semplice procedura guidata.

Conclusioni

In questo articolo ti ho spiegato cos’è il remarketing (o retargeting) e come può aiutare a migliorare le vendite di un e-commerce o la visibilità di un sito web. Sono stato chiaro? Se hai qualche dubbio o vuoi dire la tua, lascia pure un commento!

Consulente di web marketing, dal 2008 trascorro gran parte delle mie giornate a studiare il web e trovare le migliori soluzioni per i miei clienti. Nel corso degli anni mi sono specializzato in email marketing, pubblicità a pagamento (AdWords e Facebook Ads in particolare) e attività SEO per PMI e liberi professionisti.

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