Seo copywriting

SEO Copywriting per il tuo sito

Cerchi un copywriter freelance che sappia scrivere dei contenuti per il web?

Hai un sito per la tua attività e cerchi un professionista in grado di creare dei testi SEO, per essere più visibile su Google?

Se hai risposto sì ad almeno una di queste domande, forse ti conviene continuare a leggere questa pagina!

Mi presento con qualche numero

Qualunque siano le tue esigenze, per prima cosa ti do il benvenuto sul mio sito! Mi chiamo Leonardo Guerrini e dal 2008 mi occupo di SEO copywriting, creando testi che piacciono sia ai lettori che ai motori di ricerca.

Ma visto che i fatti contano più delle parole, voglio subito mostrarti uno dei progetti SEO di successo che mi vede coinvolto per quanto riguarda la creazione di testi ottimizzati: SpedireAdesso.com.

SERP come spedire un pacco

Attualmente (dicembre 2017) il sito vanta circa 45 mila visite mensili tramite ricerca organica, ed è posizionato per oltre 6 mila parole chiave, di cui molte nelle prime pagine delle SERP di Google. Tra le più importanti, spicca la keyword “come spedire un pacco”, molto rilevante per quanto riguarda la monetizzazione del sito.

Allora partiamo dalle fondamenta: cos’è il SEO copywriting?

Se sei un SEO e lavori da molto tempo in questo settore, ti chiedo già in anticipo scusa perché in questo paragrafo (e anche nei prossimi) dirò cose per te scontate. Il mio intento, tuttavia, è quello di far conoscere a chi gestisce un sito (ma non si occupa di posizionamento) le nozioni fondamentali del nostro lavoro.

La SEO è l’insieme di tutte le attività necessarie per posizionare una pagina sui motori di ricerca, per determinate parole chiave. Fare SEO, quindi, significa effettuare tutte le operazioni volte a far crescere il posizionamento di un sito, principalmente su Google.

Ma perché è così importante apparire ai primi posti dei motori di ricerca? La risposta te la dai da solo ogni giorno, quando navighi sul web e sei alla ricerca di informazioni. La prima cosa che fai, quando non hai dei siti di riferimento, è “interrogare” Google attraverso uno o più termini di ricerca: se cerchi la ricetta per la preparazione della marmellata di sambuco, scriverai delle frasi del tipo:

  • marmellata sambuco
    marmellata di sambuco
    ricetta marmellata di sambuco

Facendo in questo modo, Google ti restituisce una SERP (acronimo inglese che sta a indicare la “pagina dei risultati dei motori di ricerca”) con i siti adatti a darti le informazioni che cerchi (in questo caso, cos’è e come preparare la marmellata di sambuco).

E sono pronto a scommettere che, solitamente, ti affidi ai primissimi siti che il motore di ricerca ti suggerisce: difficilmente, infatti, passerai alla seconda pagina di Google.

Quelle sopra indicate, in realtà, sono le parole chiave o keyword: ogni giorno Google ne divora a milioni, poiché il suo compito è proprio quello di dare le migliori risposte alle domande di chi lo interpella.

Come trovare le parole chiave per scrivere un testo SEO?

Questa domanda è assai lecita, perché la scelta delle parole chiave su cui puntare è il primo passo da compiere per essere trovati “naturalmente” su Google. La ricerca si può effettuare attraverso dei tool, alcuni dei quali gratuiti. Partiamo proprio da questi:

Il primo che ti suggerisco è Google Keyword Planner, lo strumento messo a disposizione gratuitamente dal motore di ricerca. Per utilizzarlo, ti consiglio di leggere un’ottima guida sulla ricerca delle parole chiave presente sul sito Flavioweb.net.
Se, invece, sei disposto a pagare ti consiglio di fare affidamento su SeoZoom, suite tutta italiana e con molte funzionalità utili per posizionare al meglio il tuo sito.

Molti siti presenti sul web hanno tutto l’interesse a essere ai primi posti su Google, almeno per due motivi:

  1. Migliorando il posizionamento, ricevono più visite e quindi monetizzano di più, nel caso in cui facciano parte di programmi di affiliazione o abbiano delle inserzioni di Google Adsense.
  2. Chi fornisce dei prodotti o servizi, vuole apparire ai primi posti di Google per battere la concorrenza, come nel caso di molti professionisti, aziende ed e-commerce.

Tipi di testo scritti da un SEO copy writer

Finora ho parlato in termini astratti, nel senso che non ti ho detto che tipologie di testi bisogna scrivere in ottica SEO. Vediamo più nel dettaglio quali sono i contenuti cui prestare attenzione, per ricevere la massima attenzione da parte di Google:

Title tag

Si tratta di quel piccolo gruppo di parole che, appunto, dà il titolo alla pagina e compare sulle SERP di Google. Il tag title viene preso in grande considerazione dal motore di ricerca, per questo motivo va scelto con grande cura, possibilmente inserendoci le parole chiave per cui vogliamo competere.

H1, H2, H3

Sono le intestazioni, i “titoletti” dei paragrafi che compongono la nostra cara pagina web. Più in particolare, l’H1 è il titolo che daremo alla pagina stessa, mentre gli H2 e gli H3 rappresentano i sottotitoli a capo dei rispettivi paragrafi.

Il contenuto della pagina e le parole chiave

Qui entriamo nel cuore del SEO copywriting, poiché stiamo parlando del testo con all’interno le parole chiave (principali, secondarie e correlate) attorno alle quali andremo a comporre la nostra pagina web. Ed è a questo livello che vengono testate la qualità e l’esperienza del copywriter.

Micro testi delle immagini

In particolare, ci riferiamo all’alt text, il testo alternativo dell’immagine, al nome stesso dell’immagine e alla didascalia. Tutti questi piccoli contenuti devono essere scritti in ottica SEO e in linea con il resto della pagina.

Il copywriting è una parte importante della SEO

Dopo questa breve introduzione al mondo SEO, ti sarà più chiaro quanto sia importante ottenere la massima visibilità su Google. La domanda, a questo punto, nasce spontanea: come si fa?

La risposta a questo interrogativo è il lavoro compiuto dal SEO copywriter, anche se non l’unica. Devi sapere, infatti, che la SEO è un insieme di attività che si possono classificare in tre grandi categorie:

  • Attività on-site e on-page, riguardanti tutte le tecniche necessarie per ottimizzare la pagina (e l’intero sito) per una o più parole chiave.
  • Attività di link building, facendo in modo che uno o più siti autorevoli mettano un link alla nostra pagina, così da accrescerne la “importanza” agli occhi di Google.
  • Attività social, poiché è sempre più importante essere presenti su Facebook e non solo.

Riguardo al primo punto, relativo alle attività di ottimizzazione on-page e on-site, vorrei che scaricassi la guida introduttiva di Google all’ottimizzazione per i motori di ricerca, rilasciata dallo stesso Google e colma di suggerimenti utili che puoi seguire facilmente.

Sull’importanza dei testi nel processo di posizionamento su Google, ecco cosa ne pensa Gianfranco Viasetti, titolare dell’omonimo studio e uno dei più importanti SEO presenti in Italia:

Intervista a Gianfranco Viasetti“Chi si occupa seriamente di SEO sa quanto sia importante la qualità dei testi per posizionare un sito. Google è più intelligente di un tempo, e i tanti trucchetti per ingannarlo non funzionano più.
Perfino Jill Whalen, SEO americana e punto di riferimento per chi fa il nostro mestiere, ha dichiarato che le aziende non hanno più bisogno della sua consulenza. Perché loro già sanno l’unica cosa che c’è da sapere: per il posizionamento contano i contenuti di qualità, conta saper scrivere.”

Gianfranco parla di contenuti di qualità: cioè testi, immagini, file multimediali inerenti alla parola chiave per cui vuoi posizionarti.

Che cosa si intende per contenuti di qualità?

Questo quesito se lo pongono molti SEO copywriter e i professionisti del posizionamento in generale, impegnati quotidianamente a posizionare i siti dei propri clienti sui motori di ricerca.

Voglio condividere una (video) risposta per me assai convincente, data da Giorgio Taverniti. Non lo conosci? È uno dei SEO più bravi che abbiamo in Italia! Ascolta cosa dice…

Forse Giorgio Taverniti non ha specificato, poiché per un non SEO è una cosa scontata, che un altro aspetto da tenere in considerazione è l’originalità dei testi. Se c’è una cosa che Google odia sono proprio i testi scopiazzati qua e là, sinonimo di bassa qualità e utilità per chi li legge! Certo, non pretendo che tu scriva di getto i tuoi testi, senza “ispirarti” a qualche sito di riferimento: non c’è nulla di male in questo. Però occhio a non copiare… e se non sei certo di essere stato bravo, ti consiglio tre tool utile per capire se il testo che hai scritto è duplicato:

  • Quetext
  • Plagiarisma
  • Plagium

Pur senza addentrarmi troppo nel SEO copywriting, credo di averti dato un’idea grossolana del lavoro che svolgo e di quali siano i passi necessari per creare dei testi ottimizzati per i motori di ricerca, destinati a scalare le SERP di Google!

Vuoi saperne di più sul servizio di SEO copywriting?