Da’ un bacio, prima (e dopo) un calcio!

La forma è sostanza. Molto spesso. In politica, sul lavoro e nelle relazioni interpersonali, di frequente il come si scrive o si parla conta quanto il cosa si comunica.

Certo, se ciò che dobbiamo dire è qualcosa di piacevole, poco importa se non troviamo le parole giuste o adottiamo uno stile sbagliato. Sul viso del destinatario spunterà comunque il sorriso. Ben peggiore, invece, è la situazione in cui devi comunicare una spiacevole notizia. Ma, nonostante tutto, vuoi farlo nel modo più indolore possibile. Un pensiero encomiabile, non c’è dubbio, ma che può risultare difficile se hai una scarsa dimestichezza con le parole.

Per fortuna c’è una tecnica di scrittura che s’ispira sia a un gesto affettuoso, il bacio, che a uno doloroso, il calcio. Stiamo parlando della tecnica kiss, kick, kiss.

 

Grazie a questa tecnica di scrittura, è possibile strutturare un testo in maniera tale da rendere meno doloroso ciò che doloroso per sua natura è: ad esempio dover dire no a chi ti chiede un lavoro.

Prendiamo il caso di un’azienda che debba rispondere a un ragazzo, il quale ha inviato via email il proprio curriculum (e trovare un’azienda che risponde, di questi tempi, è già una fortuna!). Ecco quale potrebbe essere una risposta “indora-pillole” che si rifà alla tecnica kiss, kick, kiss:

Gentile Roberto,

ti ringraziamo per averci inviato il tuo curriculum vitae. Purtroppo, però, tutte le posizioni lavorative sono occupate. Tuttavia, conserveremo il curriculum e ti contatteremo non appena avremo bisogno delle tue competenze.

Fico! Ammesso che l’azienda abbia sul serio apprezzato il curriculum vitae in questione, e che veramente lo conservi per il futuro, non è meglio per Roberto ricevere questa email, invece di un arido rifiuto o di un’assordante non risposta?

Esaminiamo, pezzo per pezzo, la risposta. E vediamo dove trionfa il bacio, e in quale parte del testo si cela il calcio:

 

… ti ringraziamo per averci spedito il tuo curriculum vitae.

Dire grazie a chi ci manda un curriculum, vuol dire ringraziare colui che ha riposto fiducia nella nostra azienda. E questo è il primo bacio.

 

Purtroppo, però, al momento non è richiesta una figura professionale con caratteristiche simile al tuo profilo.

Questa, invece, è la dolente nota, la brutta notizia che arriva come una tegola in testa a chi ha sognato, almeno per una manciata di ore, di risolvere il problema del lavoro. Il calcio!

 

Tuttavia, conserveremo il curriculum e ti contatteremo non appena avremo bisogno delle tue competenze.

L’ultima frase apre un nuovo spiraglio, poiché comunica a Roberto che il curriculum non sarà cestinato. Ma, soprattutto, che l’azienda terrà in considerazione le sue credenziali in caso di necessità. Per la serie: non si sa mai. Ecco l’altro bacio.

Il metodo kiss, kick, kiss, insomma, attinge al buon senso che dovrebbe trionfare in chi comunica per mestiere. Un po’ di “gentilezza strutturata” in un testo non può che far bene, soprattutto di questi tempi!

Dosare baci e calci è un’attitudine che bisognerebbe apprendere anche nella vita di tutti i giorni. Negli ambienti di lavoro, a scuola e perfino tra amici non guasterebbe dispensare qualche bacio prima di dare gli inevitabili calci della vita (come le critiche e gli ammonimenti).

Così facendo, salterebbero meno amicizie e ci sarebbe più armonia tra le persone…

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