Gestione pagina Facebook

Gestione pagina Facebook: gli errori da evitare

Hai una pagina Facebook aziendale e stai sognando di trovare nuovi clienti attraverso questo social network?

In questo articolo voglio svelarti alcuni errori da evitare durante la gestione di una pagina Facebook, che ti fanno buttare via del denaro senza ottenere nuovi clienti. Iniziamo!

La creazione di una pagina Facebook, di per sé, non è un’operazione difficile: basta avere un profilo personale e seguire, passo passo, le indicazioni che ti dà lo stesso social network. Nel giro di pochi minuti, e con qualche foto decente da caricare, metti in piedi una pagina che non ha nulla da invidiare alle altre! Ma attenzione, gli errori sono sempre dietro l’angolo…

Errore numero #1: mettere sullo stesso piano Google Ads (ex Google AdWords) e Facebook Ads

Tra tutti gli errori che si possono compiere durante la gestione di una pagina Facebook, a mio parere credo che sia il più grave di tutti. Perché alla base c’è una concezione errata di questi due stupendi strumenti di promozione online.

Ma non voglio anticiparti ciò che dico in questo video:

 

Errore numero #2: avere una pagina con pochi fan

In fin dei conti, lo scopo ultimo di una pagina Facebook è quello di creare una sorta di “community”, rappresentata appunto dai tuoi fan, con cui interagire e alla quale mostrare le tue ultime novità. Quindi, il primo errore da evitare è quello di avere una pagina scarna di fan, molto simile a una “landa desolata” che nessuno conosce.

Se devi avere una pagina Facebook con pochissimi fan, allora è quasi meglio non averla per niente. Per questo motivo, tra le attività assolutamente da fare spiccano tutte quelle volte ad aumentare il numero di fan. Sì, ma come?

Facendo delle campagne di acquisizione fan

La prima risposta, quella più immediata, è: fai delle campagne a pagamento, attraverso Facebook Ads, finalizzate a ottenere nuovi fan. Attraverso lo strumento “Gestione inserzioni” puoi scegliere come obiettivo proprio quello di allargare la base dei fan della tua pagina, selezionando un pubblico adatto a questo scopo.

Intanto ti preannuncio che esistono anche altre vie, sempre tramite le inserzioni, per aumentare (indirettamente) il numero di fan. Il discorso, a riguardo, è assai complesso e merita un articolo specifico. Lo scriverò!

Errore numero #3: volere a tutti i costi tanti fan!

A questo punto mi starai dando del matto, visto due righe sopra ho dichiarato che una pagina Facebook con pochi fan non ha senso di esistere. E lo ribadisco! Però non bisogna cadere nel tranello mentale opposto, quello di volere a tutti i costi molti “seguitori” della nostra fan page, come se ciò garantisse automaticamente una crescita esponenziale dei clienti. Magari…

Quello che voglio dire, invece, è che adottare una strategia per accrescere i propri fan va più che bene. Ma non deve diventare un’ossessione e, soprattutto, un esagerato dispendio di budget. Già, perché con il tempo il costo medio per l’acquisizione dei fan è mediamente aumentato.

Errore numero #4: pubblicare post senza promuoverli a pagamento

Con questo non voglio dire che devi sempre scrivere dei post e pagarci sopra per promuoverli. Tuttavia, è possibile elaborare una strategia editoriale che preveda sia delle pubblicazioni “normali” che delle inserzioni incentrate su determinati post, ritenuti particolarmente importanti e ai quali dare maggiore visibilità, anche al di fuori della cerchia dei fan.

Perché i post non promossi a pagamento vengono visti da pochi fan?

La domanda è assolutamente legittima e merita una risposta approfondita.

So già che ti starai chiedendo: ma se io ho 1000 fan e pubblico un nuovo post, non viene visto da tutti e 1000 i fan? NO!!!

Il problema alla base di tutto è che nel tempo è andata diminuendo la portata organica di un post.

Già, sono finiti i tempo d’oro in cui Facebook era poco “affollato” di pagine e gli utenti vedevano apparire sulla propria bacheca tutti gli aggiornamenti di tutte le pagine da loro seguite. Non è più così, ed essenzialmente per due motivi…

1) Gli utenti Facebook hanno molti amici e seguono parecchie pagine

L’utente medio si ritrova a seguire molte pagine e ad essere membro di svariati gruppi. Se Facebook decidesse di mostrare ogni aggiornamento delle pagine seguite, la bacheca di quell’utente letteralmente esploderebbe. Per non parlare del fatto che, per forza di cose, a farne le spese sarebbero gli aggiornamenti dei suoi amici, che inevitabilmente passerebbero in secondo piano.

Bene, a questo punto Facebook ha deciso di fare una scelta netta e prediligere soltanto le pagine per cui l’utente ha mostrato maggiore interesse (ad esempio mettendo “like”, condividendo o commentando), a discapito delle altre pagine.

Che a te piaccia o meno, può anche succedere che la tua pagina non sia la “preferita” da molti tuoi fan, ragion per cui i nuovi post pubblicati non saranno visualizzati sulle loro bacheche.

2) Facebook è un business!

Checché se ne voglia dire, Facebook è un’azienda creata per monetizzare. Sì, è vero, ti permette gratuitamente di creare il tuo profilo o una pagina, nonché di interagire con i tuoi amici.

Ma se vuoi VERAMENTE sfruttare le (enormi) potenzialità offerte da questo social network, devi pagare!

La minore visibilità dei tuoi post, quindi, oltre che dipendere dal motivo appena spiegato è dovuto anche al fatto che Facebook ha tutto l’interesse a farti sborsare denaro! Ti meravigli?

 

Errore numero #5: pubblicare soltanto dei post promozionali

Ora che hai capito che, se vuoi ottenere i massimi risultati, devi ricorrere alle inserzioni a pagamento, rischi di cadere in un altro tipico errore di chi gestisce una pagina Facebook: fare soltanto dei post promozionali, proporre ai tuoi fan esclusivamente le offerte del tuo e-commerce o gli sconti del X% per il tuo ultimo corso.

Con questo non voglio assolutamente affermare che nel tuo piano editoriale non possano prendere parte dei post squisitamente promozionali. Ci mancherebbe altro… Però, devi partire dal presupposto che Facebook è un luogo virtuale dedicato allo scambio, alla condivisione, all’incontro/confronto tra persone diverse tra loro.

Insomma, su Facebook spesso e volentieri si cazzeggia!

Visto da questo punto di vista, Facebook non può essere utilizzato soltanto per fare pubblicità. Ma anche per condividere informazioni utili per risolvere i problemi dei tuoi clienti (o potenziali tali).

Conclusioni

In questo articolo ti ho elencato alcuni errori tipici che vengono comunemente commessi durante la gestione di una pagina Facebook. E tu, ne conosci altri e ne vuoi parlare? Lascia pure un commento!

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