Restyling Sito Web

Restyling sito web: le 5 cose più importante da fare

Hai un sito datato e vuoi renderlo al passo con i tempi? Ti rendi conto che è arrivato il momento di rivedere la comunicazione della tua azienda sul web? Allora credo che sia proprio giunto il momento di fare il tanto rimandato restyling del sito web! In questo articolo voglio darti 5 dritte per avere un sito moderno, bello e (soprattutto) in grado di farti vendere di più online.

#1 Rendi il tuo sito responsive

Credo che anche i muri lo sappiano: con la grande diffusione di smartphone e tablet, ormai i siti devono essere in grado di adattarsi agli schermi più piccoli, rispetto a quelli di un computer tradizionale. Se scegli di rifare il tuo sito in WordPress o con un altro CMS, non ti devi assolutamente preoccupare: la versione responsive verrà creata automaticamente.

Con un sito responsive, oltre ad agevolare la lettura di chi visita il tuo sito, “piaci” di più anche a Google: tra i fattori di ranking per il posizionamento su questo motore di ricerca, infatti, spicca anche tale fattore. Quindi, per prima cosa, accertati che la web agency o il freelance addetto al restyling del tuo sito si occupi anche di questo aspetto.

#2 Migliora l’usabilità del sito

Cosa intendo con questa espressione? In realtà, vari aspetti… Per prima cosa, a mio parere un sito deve essere veloce per non far attendere dei tempi infiniti di caricamento, al lettore che ha deciso di visitarlo. Questo aspetto, vale a dire la velocità, richiede diversi accorgimenti tra cui:

  • Usare un codice il più possibile snello e pulito, quindi evitare come la peste template WordPress con mille funzioni inutili, che appesantiscono l’HTML.
  • Caricare immagini compresse, tanto sul web non c’è bisogno di foto ad alta definizione!
  • Non scegliere l’hosting che ti costa pochi euro l’anno, perché se costa così poco un motivo ci sarà…

#3 Prestare attenzione agli aspetti SEO

Se sei un libero professionista o il responsabile di un’azienda, molto probabilmente vuoi fare il restyling del sito per migliorare il posizionamento sui principali motori di ricerca, tra cui ovviamente Google. E in effetti la tua intenzione è giusta, ma per fare ciò bisogna prestare attenzione sia agli aspetti tecnici della SEO che alla stesura di un piano editoriale ottimizzato per i motori di ricerca.

Se lo studio al quale affidi il rifacimento del sito è serio, sa già come muoversi in tale direzione e non avrai problemi. Per non rischiare, comunque, accertati che il professionista in questione se ne occupi: in caso contrario, avrai rifatto un sito che piacerà poco a Google. Male, molto male!

#4 Non trascurare i testi

Non cedere alla tentazione di puntare tutto su delle immagini a effetto, inserendo qualche parola giusto perché si deve. Ancora nel 2018, i testi sono la cosa più importante in un sito web. E quelle parole non devono essere messe lì a caso, bensì devono essere in grado di parlare al lettore, e magari risolvergli un problema che ha!

#5 Monitora le prestazioni del sito

Se fino ad ora non hai mai sentito parlare di Google Analytics, allora forse finora non avevi neanche inserito il relativo codice di monitoraggio. In realtà questo non è l’unico strumento messo a disposizione da Google per controllare lo stato di salute del sito, ma è già un passo avanti!

Anche in questo caso, un programmatore serio sa di cosa sto parlando, in ogni caso chiedigli conto di ciò e pretendi che anche tu possa accedere a Google Analytics. Ti sarà certamente utile in futuro.

Conclusioni

In questo articolo ho cercato di darti qualche dritta per effettuare un restyling del sito web nella maniera più efficace possibile, evitando di buttar via dei soldi.

Lascia pure un commento, se ti va di confrontarti su questo argomento!

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