Daniele Imperi

Un caffè con… Daniele Imperi

Pennablu.it è il punto di riferimento per chi cerca risorse e consigli riguardanti la comunicazione sul web, e allo stesso tempo per chi ama la scrittura creativa. Perché il sito di Daniele Imperi si distingue dagli altri proprio per questo: negli anni ha saputo coniugare, con abile maestria, la scrittura professionale con quella narrativa. Due modi di scrivere distanti, ma neanche più di tanto.

 

Leonardo: Sei d’accordo Daniele? Che caffè prendi, e quanto zucchero ci vuoi?

 

Daniele: Sì, sono d’accordo. Scrivere per il web e scrivere narrativa sono due modi differenti di esprimersi, che rispondono a esigenze diverse e richiedono quindi competenze specifiche. Ma, come hai detto, non sono così distanti come sembra.

Per me però niente caffè, lo prendo solo nel cappuccino 🙂

 

Leonardo: Niente caffè??? Che peccato… Partiamo subito a mille con una domanda “impegnativa”: quando eri bambino, cosa sognavi di fare da grande? E quello che sei diventato oggi coincide con le tue aspirazioni da piccino?

 

Daniele: Oddio, che domanda. Ho cambiato tante volte idea, nelle mie aspirazioni c’erano l’astronauta, il soldato, il poliziotto, lo scultore (vai a capire perché), lo speleologo. E oggi sono ancora alla ricerca di ciò che faccia per me.

 

Leonardo: Ti ho chiesto questo perché da ciò che dici traspare una passione viscerale per la scrittura narrativa… Ora che con le parole ci vivi, chi sono i tuoi clienti?

 

Daniele: La narrativa non fa campare. E poi non ho scritto nessun romanzo, anche se ci sto provando. Mi riesce più facile scrivere per il web, anche se mi piace di più scrivere storie. I clienti che mi arrivano vogliono articoli o testi per i loro siti.

 

Leonardo: È dura coniugare la scrittura aziendale, spesso monotona e piatta, con la tua indole creativa?

 

Daniele: Più che dura è noiosa. Non ci trovo alcuno stimolo a scrivere testi che non mi riguardano, su argomenti che non mi interessano.

 

Leonardo: Ti faccio la stessa domanda che feci la settimana scorsa a una “giovane leva” della scrittura online, Viviana Napoli: come stiamo messi con i compensi? I clienti accettano (più o meno) di buon grado le tue tariffe, o devi ancora giustificare il prezzo dei servizi che offri?

 

Daniele: Alcuni clienti semplicemente non rispondono. E allora capisci che per loro è troppo spendere i soldi che gli chiedi.

 

Leonardo: In una manciata di parole hai descritto perfettamente ciò che a volte accade… La rubrica “Il caffè del copy” è seguita anche da piccoli imprenditori e liberi professionisti. Te la sentiresti di elencargli tre buone ragioni per cui rivolgersi a noi professionisti delle parole, per migliorare la loro comunicazione sul web? Insomma, che valore aggiunto siamo in grado di garantirgli?

 

Daniele: Basterebbe dirgli questo: a ognuno il suo lavoro. Aziende e professionisti si occupano di altro, per cui non sanno come si comunica sul web. Facendo da sé, sbagliano, non può essere diversamente.

 

Leonardo: Tra le persone che ho finora intervistato, forse tu sei la più titolata a rispondermi… Da un po’ di tempo mi gira per la testa questa domanda: non si starà mica abusando troppo dello storytelling? Ma, prima di rispondermi, potresti darmi una breve definizione di storytelling?

 

Daniele: Se parli di storytelling aziendale, non è il mio campo. Per quanto riguarda la definizione, sarebbe sufficiente tradurre in italiano: storytelling significa “raccontare storie”.

Hai ragione: oggi si abusa di questa parola. Ho visto dei video spacciati per storytelling aziendale. Erano semplici spot pubblicitari. Credo che il vero storytelling debba raccontare una storia senza fare autopromozione (pubblicità diretta) a un prodotto. Altrimenti è semplice pubblicità, di quella che fin troppo vediamo in TV.

 

Leonardo: Mentre sorseggio il caffè continuo a navigare sul tuo sito, che non finisce mai di sorprendermi. Infatti ho appena scorto delle interviste che hai fatto ad alcuni nostri colleghi, che bello! Quanto credi nella condivisione di risorse e idee tra persone che svolgono la stessa professione, e che in teoria dovrebbero azzannarsi tra loro per accaparrarsi nuovi clienti?

 

Daniele: Non ho mai avuto problemi a condividere quello che so. Secondo me un blog serve anche a questo. A me piace raccontare le mie esperienze nel campo della scrittura, oltre ai problemi e alle difficoltà che incontro.

 

Leonardo: Quali sono i tuoi progetti per il futuro? A settembre con quali nuove idee si riparte?

 

Daniele: A settembre ci sarà una sorpresa, almeno per me, ma spero anche per chi mi segue, oltre al fatto che Pennablu.it compirà 5 anni. Tra i progetti in cantiere c’è anche la scrittura di un romanzo e alcuni racconti.

 

Leonardo: Sono troppo curioso, non vedo l’ora che arrivi il prossimo mese! Questo caffè era più buono del solito, forse perché l’ho sorseggiato in ottima compagnia. Ma, ahimè, quando vedo il fondo della tazzina significa che bisogna ritornare al lavoro. Grazie mille, Daniele, per aver scambiato quattro chiacchiere in libertà. Passa a trovarmi di nuovo, quando hai tempo. Così ce ne beviamo un altro! O meglio, io me ne berrò un altro e a te offrirò un buon cappuccino! 🙂

 

Daniele: Grazie a te per l’intervista!

 

Leonardo: A presto!

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