Caffè del copy

Un caffè… da solo

Eh sì: le mie ferie sono finite, ma non quelle degli altri! Così, questa settimana il caffè lo prendo da solo. Coloro con i quali volevo condividerlo sono ancora in vacanza. O, per essere più precisi, alcuni sono tornati al lavoro ma per ovvi motivi di tempo e di umore (pessimo, da rientro) non ci sarebbero le condizioni necessarie per rilassarci e chiacchierare in libertà. Poco male: vuol dire che è arrivato il momento giusto per prendermi qualche minuto e riflettere sulle prime interviste/chiacchierate di quest’estate. E con la riflessione, inevitabilmente, arriva anche qualche considerazione.


La prima:
la condivisione è un bene assoluto, serve a crescere. Non sto parlando di condivisione materiale, cioè di beni e oggetti. Ma di condivisione di idee, quelle che dovrebbero sempre girare, per far girare meglio il mondo e chi lo abita. Io grazie a questi primi caffè credo di aver tracciato il sentiero giusto, e ho intenzione di percorrerlo con continuità nei prossimi mesi. Voglio, insomma, continuare a condividere.

Seconda considerazione: il confronto con chi fa il tuo stesso lavoro aiuta anch’esso a crescere, e a togliere quelle fastidiose incrostazioni da egocentrismo che si formano quando si lavora in totale autonomia. Quello strato di presunzione che ti impedisce di metterti veramente in gioco. Il confronto con i professionisti che lavorano nel tuo stesso settore, quindi, ti fa scendere dal piedistallo (nel caso in cui ti ci fossi accomodato/arroccato) e ti rende un po’ più relativo, e un po’ meno assoluto.

Terza considerazione: ho capito alcune cose dai caffè presi in compagnia. Per esempio…

Dal caffè con Laura Bottazzi ho imparato a fare i caffè… non in senso materiale! Non volermene Laura, ma maneggiavo bene la moka ben prima che ti conoscessi! 🙂 Intendo dire che è stata Laura a darmi questa idea, ed è proprio con Laura che ho inaugurato questa rubrica. Oltre a ciò, la Bottazzi mi ha fatto capire che i miei problemi sono anche i problemi suoi e di chi ha deciso di occuparsi di comunicazione sul web. Tradotto: clienti che sottovalutano (e sottopagano) il tuo lavoro; clienti che sostengono di averti fatto il bonifico e invece non è vero; clienti che a volte sono pochi.

Dal caffè con Francesco Fravolini ho imparato molto, ma da questo amico a dire il vero imparo ogni giorno: quando leggo un suo pezzo, o semplicemente quando scambio due parole con lui su Facebook. Durante l’intervista/chiacchierata con Francesco abbiamo affrontato temi importanti quali il giornalismo online, il livello di conoscenza della lingua italiana da parte degli italiani (bassino), e le potenzialità ancora inespresse del web.

Poi c’è stato il caffè con Alessandro Scuratti. Per la serie: impara da chi sta su piazza da più anni di te! L’esperienza e l’abilità nel portare avanti questo mestiere si scorgono già nel suo modo di raccontarsi e raccontare una professione affascinante e sempre in evoluzione. Grazie Alessandro per questa bella chiacchierata! 🙂

Il caffè con Viviana Napoli mi ha permesso di conoscere il “volto nuovo” del web writing, e la nuova generazione di web copywriter che si sta affacciando sul mercato nostrano. A lei non potevo che chiedere cose che si chiedono solo a chi è alle prime armi. E che armi, le sue! Grinta e determinazione non le mancano, e sono certo che andrà molto lontano…

Infine c’è stato il caffè con Daniele Imperi, l’ultimo sorseggiato in compagnia prima di andare in ferie. Con lui ho parlato di scrittura professionale e creativa, e ho capito che ciò che separa questi due mondi non è un abisso incolmabile, ma “solo” un bel solco. Ho anche capito che ci vuole sempre un pizzico di estro, anche per scrivere una semplice email di solletico.

Ok, a furia di raccontare i caffè con gli altri, ho appena finito il mio. Torno a lavorare. È il terzo giorno di lavoro dopo la pausa estiva. Non è facile. Ma ce la farò.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *